
Inauguro così la mia rubrica "I film che non avete visto e che invece vi consiglio di vedere perché a me sono piaciuti. O non mi sono piaciuti ma mi sembra interessante parlarne. O non mi sembra interessante parlarne ma tanto bisogna popolare il forum".
Abigail, il più recente in ordine cronologico che ho visto, fa parte della prima categoria ed è uno di quei film che suggerirei di guardare senza cercare nulla a riguardo, nemmeno il trailer. Non ci sono enormi colpi di scena ma è un film divertente che guadagna in divertimento se ci si lascia trasportare dalla stranezza di cosa succede e dalla difficoltà di aspettarsi la direzione in cui vuole virare il film (nonché tutto sommato dall'originalità della storia).
Senza dire troppo, è una horror comedy in cui un gruppo di criminali improvvisati rapisce una bambina senza avere idea del guaio in cui si stanno andando a cacciare.
Premetto col dire che Abigail ha due problemi, entrambi non particolarmente cruciali: il primo è che parte un pochino lento, e siccome l'inizio è volutamente 'fuori parte' rispetto al resto del film, a un certo punto sembra destinato a non ingranare mai; ma quando ingrana va via liscio come l'acqua. Il secondo problema è che il finale è un po' debole e tirato lungo, ma anche qui non mi preoccuperei, questo film è una giostra: non conta tanto quando sali e quando scendi, ma quando la giostra gira, e mentre gira è uno spasso.
Trova parecchia ispirazione nell'horror di Sam Raimi (caciarone e sopra le righe, anche nel gore, sempre però per strappare un sorriso e non per ripugnare), tra l'altro gli effetti e soprattutto il trucco sono semplici ma curatissimi. Devo dire anche dire che se mi sono affezionato molto a questo film è perché per qualche motivo mi ha ricordato da vicino tanti horror di quando ero bambino, robe tipo Non aprite quel cancello, Chi è sepolto in quella casa, Ammazzavampiri, film che avevano aspetti divertenti ma non edulcoravano la componente horror (Abigail però non cerca di scimmiottare la roba anni '80, è un film del tutto contemporaneo dal punto di vista stilistico).
Personaggi ben scritti - anche qui dategli un attimo di tempo perché all'inizio il film si prende intenzionalmente troppo sul serio; mezione speciale alla bimba che interpreta il personaggio eponimo, che parte davvero piattissima a recitare, poi di punto in bianco prende il film e se lo carica sulle spalle
Insomma non è un capolavoro ma è un film semplice, divertente, originale nella premessa e nello sviluppo e in un periodo in cui sembra che non ci sia mai un cazzo di interessante che non sia un sequel in un franchise da 600 miliardi di dollah mi pare un peccato che vada perso o ignorato.
PS i registi sono celebri per tutta una serie di altri film horror più o meno piccoli e cult, in particolare V/H/S e di recente (meno piccoli e di culto) gli ultimi Scream V e VI, che non sono eccezionali ma sono sorprendentemente solidi per essere il V e VI film di una serie che aveva finito quello che aveva da dire dopo il primo